Responsabilità delle proprie dichiarazioni

Pubblicato 2 anni fa - Modificato 2 anni fa.

Valore e obblighi delle dichiarazioni di venditore, mediatore e notaio.

Venditore

Documentazione tecnico-amministrativa sull’immobile (licenza edilizia, agibilità, certificati di impianto, verbali di assemblea condominiale, etc.).

Il nuovo proprietario può fare causa al precedente solo nei limiti dei tempi di prescrizione e decadenza, e dimostrando che era a conoscenza dei vizi.

Es.: Venditore può dichiarare (buona/mala fede) regolarità urbanistico-edilizia, scoprendo poi abusi edilizi (possono anche rendere nullo l’atto).
In questo caso non ci sono prescrizioni, dato che le irregolarità non cadono sotto la garanzia per i vizi della cosa venduta, ma sotto le garanzie per cosa gravata da oneri o da diritti di godimento di terzi, e quindi è necessario valutare il tipo di abuso per poter definire se l’atto di trasferimento sia valido o nullo (eventualità rara, che può accadere solo per immobili realizzati in “totale difformità” dal titolo edilizio). Normalmente è più probabile che si scoprano delle difformità minori, che non rendono nullo l’atto, ma che non è auspicabile scoprire a posteriori.

Mediatore

L’agenzia immobiliare ha l’obbligo di “comunicare”, ma non di “garantire”.

Diventa responsabile solo se viene incaricata dall’acquirente, ricoprendo così anche ruolo di “consulente”, oppure fornendo direttamente la documentazione di cui poi si rende responsabile.

Vedi: http://www.neldiritto.it/appgiurisprudenza.asp?id=8738

Avrà quindi convenienza a non assumere ruolo di “consulente” o fornire alcuna documentazione della quale poi si debba assumere responsabilità.

Notaio

In particolare la conformità urbanistico-edilizia, non ha l’obbligo di accertare se le dichiarazioni del venditore sono veritiere. Corte Suprema di Cassazione – V Sezione Penale – Sentenza del 26 marzo 2012, n. 11628.

Se scrupoloso può richiedere accertamenti ma generalmente il suo compito è solo verificare la trascrizione sull’atto di quanto dichiarato dal venditore.

 

 

Abusi edilizi e irregolarità minori

I primi rendono nullo il contratto di compravendita al contrario delle seconde, più difficili da individuare, che però dovranno essere regolarizzate comunque dal nuovo proprietario.

Fonte

http://www.andrebonfanti.it/it/content/acquistare-casa-verifiche-preliminari-proposta-e-clausole#footnote58_kwpehkg